06/07/2010 - dave -
Curiosità
Un ex del Brescia tra i caduti di guerra
Severino Fratus è sepolto in Austria, vicino a Mauthausen
Dai polverosi archivi della Germania Nazista spunta fuori il nome di un calciatore del Brescia. Grazie al commerciante veronese Roberto Zamboni, per hobby ricercatore, i tifosi della Leonessa sanno ora che fine fece Severino Fratus, uno dei pionieri del club lombardo, fondatore delle "Rondinelle" e giocatore biancoblu nelle stagioni 1913-14, 1914-15 e 1919-20. Il nome di Fratus risulta tra i caduti di Brescia della Seconda Guerra Mondiale, ma prima che Zamboni, attraverso il suo sito, pubblicasse la scheda personale dell'ex giocatore, nemmeno i parenti sapevano dove fosse sepolto.
Ed invece oggi veniamo a sapere che Fratus Severino, nato a Brescia il 7 agosto 1891, era stato arrestato a Sesto San Giovanni (Milano) il 28 marzo 1944. Dopo un periodo di detenzione a Mauthausen, venne trasferito a Gusen (Austria), dove perse la vita l'8 aprile 1945. Di professione era meccanico attrezzista ed è probabile che avesse lasciato Brescia sin dagli anni 20. Nelle liste di trasferimento della Federcalcio del 1925 viene dato in forza al Brugherio, del quale (aveva già 34 anni) probabilmente era anche l'allenatore.
Ora, dopo che il giornalista e storico biellese Davide Rota ha segnalato a Zamboni il passato calcistico di Fratus, il Brescia Calcio può rendere omaggio al suo giocatore.
Chi volesse avere notizie su altri caduti e deportati di guerra può consultare il sito www.robertozamboni.com.