17/07/2010 - dave -
Curiosità
Colpito e affondato: accadde nel 1917
A Bergeggi la commemorazione dell'affondamento del Transylvania
E' mattino presto del 4 maggio 1917, siamo in Prima Guerra Mondiale. Il comandante Samuel Breuell guarda pensieroso il mare. Alla guida del piroscafo Transylvania sta cercando di raggiungere Genova. E' partito da Marsiglia la ser prima e sta viaggiando scortato da due cacciatorpedinieri giapponesi. Ha deciso per una rotta molto vicina alla costa, per evitare pericolosi incontri in mare aperto. Improvvisamente dall'acqua si alza un periscopio, poi appare un sommerigibile intero: il piroscafo inglese è nel mirino del sottomarino tedesco. Sono le 11,17 quando nei pressi di Spotorno (Savona) si sente una fortissima esplosione. E' partito il primo siluro!
Più tardi, alle 12,30, un secondo siluro, letale, che farà affondare il pesante piroscafo e che farà morire oltre 400 persone, tra cui molte crocerossine, dirette in Turchia a supporto dei soldati di sua Maestà.
Ma molti furono anche i passeggeri che furono salvati e poi ospitati da marinai e pescatori del posto.
Oggi sono molti i monumenti e i cippi che ricordano quel tragico giorno: nella cartolina ne vediamo uno di Spotorno.
Lunedì 19 luglio, alle ore 21,30 nei locali della Scuola Primaria di Bergeggi, nell’ambito della mostra “Tesori…in fondo al mare” si parlerà proprio di quel fatto con “L’affondamento del Transylvania, 4 maggio 1917″. E' una delle tragedie navali più grosse della storia del Mediterraneo. Alla serata parteciperanno il biologo Sinome Bava e Alessandro Chiabra in qualità di storico ed esperto conoscitore del territorio ligure.
Una serata da non perdere.