Pasquale Frisenda

Roberto Innocenti - L'architetto d'immagini

Uno dei più grandi disegnatori al mondo, nel 2008 ha vinto anche il prestigioso Hans Christian Andersen Award.

07/07/2011
Roberto Innocenti - L'architetto d'immagini

Roberto Innocenti è uno dei più grandi disegnatori al mondo, vincitore nel 2008 anche del prestigioso Hans Christian Andersen Award, il premio per l'illustrazione per l'infanzia (riportandolo in Italia dopo anni).
Personalmente, tra i tanti illustratori contemporanei in attività, è quello che preferisco in assoluto.

La sua costante capacità di creare interi mondi nei suoi disegni e di caricarli di cosi tanta atmosfera mi ha sempre colpito e affascinato.
Un vero "architetto di immagini", e Innocenti è spesso stato così definito, in effetti.

Guardando i suoi lavori, poi, non si può proprio non essere d'accordo, e non solo per la notevole perizia grafica che l'autore manifesta, ma anche e soprattutto per la sua abilità narrativa, figlia di sensibilità, intelligenza e cultura, che permette alle sue opere di essere sempre vive e vitali, lasciando chi le guarda costantemente stupefatto e colmo di meraviglia.

Nato a Bagno a Ripoli il 16 febbraio del 1940, Roberto Innocenti si forma come autodidatta, dedicandosi inizial­mente alla grafica fin dagli anni '60 (dopo aver lasciato la scuola giovanissimo per aiutare la sua famiglia lavorando in un'acciaieria).
Raggiuntà la maggiore età decide di trasferirsi a Roma iniziando a lavorare nel cinema di animazione, per poi dedicarsi prevalentemente alla grafica editoriale e infine cominciare ad illustrare libri.
Nel 1978, collabora con Seymour Reit alle illustrazioni di due libri: "All kinds of trains" e "Sails rails and wings", e l'anno successivo arriva finalmente il suo primo libro completo, "1905: Bagliori a Oriente".
Nel 1983 avviene l'incontro fondamentale con l'illustratore svizzero Etienne Delessert, che gli commissiona delle illustrazioni per la fiaba di "Cenerentola".
Durante quell'incontro, Innocenti mostra a Delessert anche le prime quattro tavole di "Rosa Bianca", pubblicato poi nel 1985 negli Stati Uniti e in vari Paesi d'Europa (ma qui in Italia arrivò soltanto nel 1990).
Tra il 1985 e il 1987 lavora per la rivista Time Life nella serie di libri illustrati "The Enchanted world".
Tra il 1988 ed il 1996 escono, pubblicati dall'editore americano Creative Editions, alcuni dei suoi capolavori: "Le avventure di Pinocchio" (1991), "Canto di Natale" (1990), "Schiaccianoci" (1996), "L'ultima spiaggia" (2002) e "La storia di Erika" (2003).
Nel 2010 esce "Casa del Tempo", che conferma l'incredibile qualità artistica del lavoro di questo artista, mentre nel 2012 è stata pubblicata la sua rivisitazione di un altro classico: "Cappuccetto rosso - Una fiaba moderna".
Tutti autentici capolavori, credetemi.

I suoi lavori hanno ricevuto numerosissimi premi di livello nazionale e internazionale, tra i quali qui ricordo: il Golden Apple, la Biennale of Illustrators Bratislava, una Notable Book citation, American Library Association (ALA), una Honor Book citation, Boston Globe-Horn Book, il Mildred L. Batchelder Award, la Kate Greenaway Medal Highly Commended citation, la Kate Greenaway Medal Highly Commended citation, British Library Association, la Best Illustrated citation, New York Times, la Kate Greenaway Medal Commended citation per A Christmas Carol, il Golden Apple, o, come già detto, il Premio Hans Christian Andersen assegnatogli dall'IBBY, l'International Board on Books for Young People.

Qui trovate il suo sito, che offre un'ampia e esauriente panoramica sul lavoro di questo artista: www.robertoinnocenti.com.

Chiudo il post con alcuni video dedicati a lui e al suo lavoro:

qui lo potete vedere al lavoro nella sua Bottega, a Firenze, circondato dai suoi fortunati allievi:
qui, invece, un filmato su "Rosa bianca", uno dei suoi lavori più celebri:

e infine qui trovate la sua versione de "L'isola del tesoro", il capolavoro di Robert L. Stevenson:


Buone letture e buona visione!