Fumetti

Topolino su iPad, la recensione

Effetti sonori, visivi e di movimento per la versione digitale del settimanale Disney

13/06/2012
Topolino su iPad, la recensione

A FullComics Gianfranco Cordara (responsabile di Disney Publishing) l'aveva detto: "in Disney stiamo sperimentando tantissime soluzioni nuove ma solo il pubblico ci dirà quali sono quelle giuste. Se qualcuno ha un'idea da proporci, ci incontriamo domattina".

Sarà, fatto sta che non passa nemmeno un mese e Topolino (proprio il settimanale, non una semplice raccolta di storie Disney) sbarca su iPad. Da ieri si può scaricare l'app che offre in lettura gratuita il numero 2946 mentre l'acquisto parte del nuovissimo 2951.

Questa app offre un'interattività senza precedenti:

- la cover è animata e si compone pezzo per pezzo. Dallo sfondo, ai personaggi fino alla testata. Ottimo!

- la classica (e divertentissima) vignetta di Silvia Ziche può essere invece colorata con cinque diverse tonalità. Qua non ci siamo, è un effetto che non serve a niente visto che il personaggio è già colorato e in bianco e nero è solo lo sfondo.

- La storia principale è ricca di effetti speciali: sonoro, animazione delle tavole, effetti visivi che nel cartaceo sono già presenti mentre nella versione digitale sono aggiunti in una seconda fase. Ogni tavola può essere letta singolarmente (si ingrandisce) e un semplice tap permette di saltare alla successiva. Fighissimo!

I giochi (ad esempio il sudoku) sono interattivi, un web-link permette di accedere direttamente al sito e naturalmente i numeri possono essere salvati in archivio.

Insomma, un bel passo avanti anche se questo non è fumetto, o forse è un nuovo modo di presentare (più che di fare) fumetto: un mix tra fumetto, animazione etc... che deve colpire il lettore (o lo spettatore) che altrimenti sarà sempre portato all'originale cartaceo.

Abbiamo però chiamato in Disney perchè un grosso dubbio ci attanaglia: ma chi, come me, è già abbonato alla parte cartacea, potrà usufruire della controparte digitale?

Perchè io ho speso una settantina di euro per il cartaceo per un anno. Un anno digitale viene proposto a 54 euro, ed è un prezzo onesto chiedere 1 euro a numero. Ma se poi mi chiedi di ricomprare il digitale dopo che mi sono abbonato al tradizionale, beh non lo farò mai. Al massimo aspetterò che mi scada il cartaceo e pagherò solo il digitale: spendo qualcosina in meno e ho più divertimento. E questo andrà a discapito del cartaceo...

Al momento non hanno saputo darmi una risposta, quindi ci siamo comprati un numero per provare. Però i dubbi rimangono...