Pasquale Frisenda

'Prima di Adamo' - Un racconto di Jack London

Una delle storie più suggestive del famoso scrittore americano, ma anche una delle sue più brillanti e acute.

06/07/2012
'Prima di Adamo' - Un racconto di Jack London

"Questi sono i nostri antenati e la loro storia è la nostra storia. Ricordatevi che come è certo che un giorno noi scendemmo dagli alberi per camminare eretti al suolo, così è altrettanto certo che, in un'epoca ancora più lontana, siamo usciti dal mare per iniziare la nostra prima avventura sulla terra ferma."
(Jack London)

"Per introdurre il lettore nel suo mondo primitivo, Jack London adotta lo stesso procedimento narrativo de "Il richiamo della foresta", grazie al quale Buck, un grosso cane da slitta, metà San Bernardo e metà pastore scozzese, sente la voce dei suoi progenitori, indelebilmente impressa nella sua memoria, che lo spinge ad abbandonare la civiltà per unirsi al branco dei lupi. Questo procedimento è qui portato all'estremo: richiamandosi alla teoria dell'evoluzione, London fa rivivere nei sogni di un bambino di oggi i ricordi dell'infanzia del mondo, tramandatigli da un coetaneo dell'Età della pietra grazie alla memoria che si trasmette nella specie, di generazione in generazione, attraverso quello che il biologo August Weismann ha definito il "plasma germinativo". Non è questa la sede per discutere una tale teoria, né d'altra parte il racconto costituisce una sua volgarizzazione romanzata. Si tratta piuttosto di un pretesto, di una trovata letteraria (che London utilizzerà ancora ne "Il vagabondo delle stelle") da cui lo scrittore può partire per addentrarsi con la sua fantasia nel mondo primitivo di Gran Dente."
(dall'introduzione di Maurizio Flores Darcais a "Quando il mondo era giovane e altri racconti di fantastoria" - ed. Cargo - 2010)

Jack London nasce a San Francisco nel 1876, e fin da bambino dimostra una spiccata predisposizione per la scrittura.
Nel 1896, le ristrettezze economiche in cui versa la sua famiglia lo costringono ad abbandonare l'Università e nell'estate di quello stesso anno parte per aggregarsi alla famosa corsa all'oro del Klondike - un periodo di febbrile immigrazione verso il Canada occidentale, dove venne scoperta una ricca vena del prezioso minerale -, un'esperienza che lo segnerà a fondo e che poi narrerà con grande efficacia in alcuni racconti, tra cui "Il richiamo della foresta".

Dopo aver fatto mille lavori (strillone di giornali, pescatore clandestino di ostriche, lavandaio, cacciatore di foche, corrispondente della guerra russo-giapponese, agente di assicurazioni, coltivatore e, come detto, cercatore d'oro), diventa infine uno scrittore, mestiere dove metterà a frutto tutte le sue svariate esperienze precedentemente accumulate.

"Il richiamo della foresta" ("The call of the wild"), uscito nel 1903, ottiene da subito il favore del pubblico, e anche in maniera eclatante.
Seguono altri romanzi di chiara matrice avventurosa, come "Zanna bianca" ("White fang", del 1906), oppure fantascientifica/apocalittica, come "Il morbo scarlatto" ("The red one", del 1912), o autobiografica, come "Martin Eden" (1909) e "John Barleycorn" (1913), ma anche altri dove aspetti di analisi sociale sono molto più evidenti, tipo "Il popolo dell'abisso" ("The people of the abyss", del 1903), che è il drammatico resoconto di un lungo soggiorno nei bassifondi londinesi dell'inizio del '900, esperienza vissuta in prima persona da London, e il sicuramente più celebre "Il tallone di ferro" ("The iron heel", del 1908), un esempio ancora validissimo di fantapolitica.

London muore nel 1916, per delle ragioni non ancora ben accertate, anche se la sua salute era senz'altro ormai seriamente minata da alcuni eccessi (tra le ipotesi più probabili ci sono la sifilide o un'overdose).

Trovate QUI "Prima di Adamo" ("Before Adam" - 1906), sicuramente uno dei suoi racconti più suggestivi, ma anche brillanti e acuti.
E' stato pubblicato in Italia sia ne "Il richiamo della notte - Racconti di fantastoria e fantascienza", un'antologia di racconti edita dalla Feltrinelli nel 1977, e sia in "Quando il mondo era giovane e altri racconti di fantastoria", pubblicato dalle edizioni Cargo nel 2010.

Buona lettura!

P.S. i precedenti post su fumetto, narrativa, cinema ed altro potete trovarli QUI.