Mino Milani racconta la Storia italiana
E' uscito il nuovo libro del grande scrittore e sceneggiatore italiano
'Siamo alle prese con il tramonto della latinità'
'Una frattura senza precedenti fra società e individui, fra ristrette élite che tutto possono e il grosso della popolazione tagliata fuori da qualsiasi relazione con il potere. Una separazione piena di conseguenze che attraverserà molti secoli'
'Dall'Impero alla Repubblica - 1470 anni di storia italiana', questo è il titolo dell'ultimo libro di Mino Milani, il grande scrittore pavesino notissimo anche come sceneggiatore di fumetti [celebri rimangono le sue tante serie scritte per 'Il Corriere dei ragazzi', disegnate dai migliori disegnatori del panorama fumettistico italiano di sempre, e qui citiamo almeno Aldo Di Gennaro, Milo Manara, Hugo Pratt, Attilio Micheluzzi e Dino Battaglia, oltre che per le storie del suo 'Tommy River', personaggio protagonista di diversi libri per ragazzi].
Il nuovo libro, che tratta si di avvenimenti storici ma che ha la scorrevolezza di un romanzo [per precisa scelta dell'autore], racconta dunque la Storia d'Italia, dalla caduta dell'Impero romano [nel 476 d.C.] fino alla proclamazione della Repubblica italiana [nel 1946].
Nei primi capitoli, attraversando la tarda latinità e il Medioevo, assistiamo al tramonto di una stagione difficile che mantiene tuttavia l'Italia al centro di relazioni che non hanno eguali.
Fonte ineguagliabile di arte e cultura, il 'Bel paese' conosce si più di un periodo illuminato, a cominciare dagli splendori della corte di Federico II, sino all'epoca gloriosa dei Comuni e del Rinascimento, ma più spesso resta solo un territorio di conquista e di spartizione fra i 'pesi massimi' della vecchia Europa.
Milani - da sempre appassionato studioso di Garibaldi e del Risorgimento e buon conoscitore di milizie, armi e battaglie - dedica anche il giusto spazio ai moti ottocenteschi, e arriva quasi ai giorni nostri, raccontando le due guerre mondiali e la nuova Italia sorta dopo il tracollo del regime fascista.
Una vera sfida narrativa, ma che uno scrittore del calibro di Milani riesce a vincere con la solidità e l'eleganza che ha sempre dimostrato nella sua lunga carriera.
Buona lettura!









