Biografia di Enzo Jannacci

Medico, cantautore, intrattenitore

Sulla carta d’identità aveva fatto scrivere: “Medico fantasista”. Enzo Jannacci nasce a Milano nel ‘35 da una famiglia di origine pugliese. Nella seconda metà degli anni ’50 organizza spettacoli con il compagno di studi Giorgio Gaberscik (noto semplicemente come Gaber) e comincia a esibirsi in alcuni locali della città. Musicista di talento e estroso intrattenitore, Enzo suona jazz, rock e accompagna numerosi colleghi, Adriano Celentano, Franco Cerri, Tony Dallara, Sergio Endrigo, Enrico Intra, Ricky Gianco, Walter Valdi, prima di iniziare un’incredibile carriera solista.

Allievo di Dario Fo, scrive canzoni, tra gli altri, per Giorgio Gaber, Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Milva, Mina, Nanni Svampa e collabora, oltre che con il giornalista Beppe Viola, con tanti amici cabarettisti come Aurelio “Cochi” Ponzoni, Renato Pozzetto, Lino Toffolo, Felice Andreasi, Massimo Boldi, Teo Teocoli, Diego Abatantuono e Paolo Rossi. Poeta della canzone, Enzo Jannacci incide più di trenta album in sette decenni diversi. Nessun cantautore italiano come lui. Cantando la dignità degli ultimi con uno stile personale e paradossale, dai palchi miniaturizzati di Milano arriva alla televisione (programmi con Pippo Baudo, Mike Bongiorno, Fabio Fazio, Piero Chiambretti), al cinema (film con Mario Monicelli, Carlo Lizzani, Marco Ferreri, una nomination all’Oscar per la colonna sonora di Pasqualino Settebellezze) e tiene concerti praticamente in tutta Italia.

Per andare a cantare devo prendere le ferie”. Enzo Jannacci, laureatosi in medicina all’Università degli Studi di Milano nel ’67, si specializza in chirurgia e in terapia intensiva prima di entrare nell’equipe di Christian Barnard, l’uomo del primo trapianto di cuore. Diventa medico di base ed esercita la professione fino al 1° Gennaio 2003. Il primo giorno di pensione perde l’amico fraterno Giorgio Gaber. Lascia la moglie Giuliana “Pupa” Orefice e il figlio Paolo, musicista sopraffino.