Mirko Perniola

Più che Fantasy, ci vuole coraggio!

Parma Fantasy 2011 e le sue strane giustificazioni

15/04/2012
Più che Fantasy, ci vuole coraggio!

Aridaje!

Io ci provo ad essere ottimista, e a sentire Antonio Serra sembra che, se dovessi parlare di Hitler, andrei a cercare qualche buffo e simpatico aneddoto per trovare del buono anche in lui…

Sarà, ma allora perché faccio fatica a riversare questo ottimismo nei post sul mio blog?

Sarà perché mi viene sempre la fregola sulla punta delle dita quando succedono cose che mi fanno girare i cabasisi come le pale di un triplano Fokker?

Perché ci siamo anche stavolta e, a dare lo starter alle pale, neanche a dirlo è di nuovo una manifestazione… per la precisione è il turno di Parma Fantasy.

Prima i fatti.

Nel 2011 Zagor e Nathan Never spengono una bella carriolata di candeline: cinquant’anni di vita editoriale il primo, vent’anni il secondo.

Perciò, qual è la bella pensata degli organizzatori di Parma Fantasy? Invitiamo una carriolata di autori di Zagor e Nathan Never, facciamo mostre, conferenze, sessioni d’autografi e così via.

Perciò vengono coinvolti: Moreno Burattini, Gallieno Ferri, Marco Torricelli, Paolo Bisi e Ivan Calcaterra, ai quali poi, si aggiunge, per motivi non legati a Zagor e Nathan, anche un'altra carriolata di autori Bonelli, Marvel, Star Comics… insomma, se vi interessa trovate la lista qui:

Ovviamente, indovinate chi altro viene invitato, in quanto unico autore sia di Zagor che di Nathan?

Che culo, eh?

Così mi viene chiesto di partecipare non solo fisicamente, ma anche realizzando un albetto che verrà dato in omaggio ai visitatori.

La copertina dell’albetto verrà realizzata con un illustrazione di Calcaterra e una di Torricelli; illustrazioni che verranno usate anche come stampe da autografare durante la manifestazione e che, perciò, verranno regolarmente pagate ai disegnatori.

Le quattro paginette nell’albetto hanno testi miei ma… dai che li scrivi al volo, non vorrai mica che te li paghiamo?... avrebbe dovuto scriverli Burattini, e lui soldi non ce ne ha chiesti.

Vabbè, mi adeguo.

In ogni caso l'accordo è chiaro. Parma Fantasy avrà gli autori in cambio di un compenso di 250,00 euro lorde a testa, un pranzo, una cena, e una notte d'albergo pagata.

Inutile dire che delle 250,00 euro lorde, se si considerano le tasse e le spese di viaggio a proprio carico, in mano non rimarrà nulla o quasi, ma, come mi dice Ivan Calcaterra: 'È l’occasione di una bella gita stando in un bel posto in piacevole compagnia di amici!'

E poi in queste occasioni succedono sempre cose strane.

Infatti, arrivato nel parcheggio della manifestazione, scendo dall'auto e incrocio un energumeno vestito di ferro dalla testa a piedi, in spalla un pesante spadone.

Il cavaliere si ferma, mi fissa perplesso.

Io mi aspetto che mi stacchi la testa con un colpo solo urlando 'Ne resterà soltanto uno!'…

Invece si apre in un enorme sorriso e lo riconosco: Eugenio De Nardi, mio compagno di classe ai tempi della scuola alberghiera (il suo dolce all'esame dell'ultimo anno di cucina, lo preparai io al posto suo!); per anni il mio druido e il suo nano hanno combattuto fianco a fianco nelle campagne di Dungeons & Dragons! E bigiai la scuola quel giorno che, all’età di 16 anni, decise di fuggire di casa per andare a Parigi, dalla ragazzina di cui si era innamorato in vacanza!

Poi, finita la scuola, ci si perse di vista (non esisteva internet, non avevamo cellulari ecc…) e ci si ritrova in un polveroso e caldo parcheggio con, sulle spalle, vent’anni e venti chili in più!

Insomma, fosse stato solo per quello, ne sarebbe valsa comunque la pena di andare a Parma.

Eugenio mi racconta che ha un'associazione di rievocazione storica e, per questo, ha un accordo con Parma Fantasy: lui e i suoi hanno stabilito un accampamento nel parco con tende, fuochi da campo, rastrelliere con armi e armature in bella mostra, fanno duelli, tiri con l’arco… insomma, tutto quello che può fare colore, folclore, cultura.

Il tutto però è dispendioso, spannometricamente si parla di noleggio e benzina per furgone e automobili, hotel, cibo per 20 persone per due giorni… il tutto a fronte di un ingaggio da 800,00 euro. Una cifra ridicola, che basterà a malapena per coprire le spese, ma va bene così, in fondo 'È l'occasione di una bella gita, stando in un bel posto in piacevole compagnia di amici!'

mmm… dove l'ho già sentita questa?

La manifestazione va nel migliore dei modi, e tutti facciamo ciò che si deve fare.

Un esempio lo trovate in questo stralcio della conferenza su Nathan Never durata più di un ora!

Ma, se vi interessa, nel web si trovano comunque decine di filmati, interviste e fotografie dell’evento.

 

Insomma, la manifestazione va bene e, tornati a casa, nei giorni successivi tutti gli autori presentano le fatture relative aspettando il pagamento.

Che, come avrete capito, non arriverà mai.

Come mai arriverà un chiarimento in proposito dall'organizzazione… fino a qualche giorno fa.

 

Un attimo però, non dimentichiamoci che, in quella manifestazione non c’erano solo autori di fumetti.

 

Infatti, alcuni mesi dopo mi scrive Eugenio:

'Non siete stati pagati neppure voi?

Con questo confermi le mie paure… noi abbiamo sostenuto dei costi non indifferenti e ora uno dei comuni più ricchi d'Italia ci da buca...che merda!

E non solo per quanto riguarda i soldi, ma anche per le condizioni alle quali abbiamo dovuto sottostare, una su tutte la mancanza di un luogo riparato per dormire la notte, nonostante la copiosa pioggia, e neppure la possibilità di usare i bagni durante la notte...'

Insomma, il fatto che fossero vestiti come uomini del medioevo, ha fatto pensare agli organizzatori di poter trattare i figuranti come barbari!... Ma, fidatevi, neppure Attila e i suoi unni dormivano con la faccia nel fango e facevano popò nei barattoli!

Comunque siamo italiani e, tristemente si sa, di gente che non mantiene la parola è pieno il Paese, da Montecitorio al più sperduto vicolo malfamato di ogni grande città. Inoltre si tratta di (almeno nel mio caso) cifre ridicole che non arricchiscono nessuno, perciò, rosicando un po’, facciamo tutti finta di nulla e andiamo avanti per la nostra strada.

Però…

Però, se decido di ignorare ciò che hai fatto e di 'prendermela in saccoccia' abbi almeno l'intelligenza di non insistere a prendermi per il culo!

Perché, come diceva il barbuto Bud, dopo che gli avevano distrutto la Dune Buggy: 'non c’è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo!'

Infatti, alcuni giorni fa arriva la mail che riporto sotto, in cui sottolineo le parti più interessanti:

'Buongiorno,

consapevoli della mancata tempestività della presente email siamo oggi a scrivervi in merito a quanto accaduto dopo la precedente edizione di ParmaFantasy 2011.

Come di certo avrete appreso dai giornali, la scorsa estate il Comune di Parma, partner da sempre della manifestazione, è stato commissariato. Tra i numerosi effetti negativi di questo episodio vi è anche il mancato appoggio che ci era stato garantito e che serviva a saldare taluni servizi di cui la manifestazione si è avvalsa, quali le gradite e preziose presenze degli autori per le conferenze e le sessioni di autografi nell'area Comics.

Da allora lo staff della manifestazione ha tentato diverse vie per cercare di colmare queste lacune, avendo anche non poche rivoluzioni al suo interno come presenza lavoro per arrivare ad un parco di competenze stabile e competitivo. Ciò nonostante, ad oggi non siamo ancora giunti alla possibilità di saldare tutti gli insoluti ancora presenti.

Visti il periodo di crisi dilagante e le difficoltà riscontrate più volte è balenata l'idea di 'mollare tutto'. Eppure lo staff crede fermamente nel progetto ParmaFantasy, tanto che, nonostante le evidenti difficoltà sia economiche sia logistiche nell'interfacciarsi con un Comune inesistente, ha deciso di tentare, seppure in extremis, di salvare l'edizione 2012 della manifestazione.

Per ovvie ragioni non possiamo con la presente email invitarvi a partecipare, anche se lo desideriamo molto.

Possiamo solo spiegarvi i motivi del ritardo nella presente email e nel saldo di quanto a voi dovuto, garantendovi che nostro primo proposito nel salvare la manifestazione è quello di riportare alla normalità la situazione incresciosa venutasi a creare, nella speranza che questa possa essere la base per un'eventuale nuova collaborazione per l'edizione 2013.

Alla luce di questo vorremmo anche scusarci direttamente con Michele Nessuno del Cosmic Shop Fidenza, che tanto si è prodigato nell'essere l'interfaccia nel dialogo tra noi e voi e a cui speriamo declinerete ogni responsabilità per la situazione che si è venuta a creare e che era davvero imprevista ed imprevedibile per tutti noi.

Rinnovando le nostre più sentite scuse, porgiamo i più cordiali saluti

Lo Staff di ParmaFantasy Comics&Games 2012

Alessandra Carena - Responsabile eventi e segreteria
SEGRETERIA EVENTI PARMAFANTASY COMICS&GAMES 2012'

Ma… parliamo sul serio?

Io ho a casa una perdita d’acqua.

Chiamo un idraulico che mi dice: 'per questo lavoro sono 200,00 euro!'

Io accetto e l’idraulico fa il proprio mestiere.

Non lo pago, non mi faccio trovare, non rispondo alle e-mail.

Poi, a distanza di un anno, gli dico: 'Guarda, scusa, la casa editrice per la quale lavoro non mi ha pagato, perciò non ti pago!... Comunque, spero che la prossima volta che mi si rompa la tazza del cesso tu possa essere altrettanto tempestivo e professionale!'

Questo è 'Ai confini della realtà?'

No, questo è Parma Fantasy… ma, come diceva Corrado: '…e non finisce qui!'

Eh sì, perché qualche giorno fa, la stessa firmataria della suddetta mail rilascia delle dichiarazioni al quotidiano La Repubblica lamentandosi del fatto che il comune non gli abbia confermato la concessione degli spazi per la nuova edizione di Parma Fantasy 2012!

Nell’articolo si legge:

'…siamo dispiaciuti e straniti per questa mancata concessione.'

'all'amministrazione non sarebbe costato nulla. Già la scorsa edizione non aveva avuto finanziamenti pubblici perché non c'erano soldi.'

'ma sicuramente tenteremo con la nuova Giunta per non perdere l'edizione del 2012'.

L’articolo completo lo trovate qui.

Poverina, è dispiaciuta e stranita, lei!

Anno 2012 o 1013 non importa, all’amministrazione non costerà comunque nulla, perché a rimetterci saranno sempre i cretini che continueranno a fidarsi di gente così.

Ah, e prima di concludere, ci terrei a precisare una cosa, per evitare che qualcuno pensi che ho scritto quanto sopra per ottenere le suddette pidocchiose 250,00 eurine… anche se non ci credo, se mai questi soldi arrivassero, finiranno dritti-dritti in beneficenza; che almeno questo imbroglio, oltre alla mia gastrite, serva anche a qualcosa di buono!