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Digital Magazine Dicembre 2012

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Tex - 'Patagonia' - i primi due bozzetti di copertina dell'edizione Bao

Tex - 'Patagonia' - i primi due bozzetti di copertina dell'edizione Bao

Il 23° texone tornerà nelle librerie specializzate ad ottobre, in un megavolume contenente anche molto materiale inedito.

"Da quando abbiamo deciso di pubblicare l'edizione definitiva di "Mater Morbi", ci è cominciata a girare in testa la domanda: "Quali altre storie Bonelli beneficerebbero di un'edizione realmente spettacolare, per qualità di stampa, veste, materiali aggiuntivi, approfondimenti?", e da subito, tutta la redazione è stata d'accordo su un titolo. Per nostra fortuna, anche la Sergio Bonelli Editore è stata d'accordo a concederci di pubblicarlo. Quindi, nel 2014, aspettatevi un'edizione davvero assoluta, mastodontica, di "Patagonia", il texone di Boselli e Frisenda uscito nel 2009."

Con questo annuncio, Michele Foschini e la Bao Publishing confermarono quasi un anno fa l'intenzione di pubblicare la riedizione di Patagonia, il 23° texone uscito nel 2009. 

Questi sono i primi due bozzetti da me proposti alla Bao: come vedete la prima si concentra su un'interpretazione classica dell'eroe bonelliano, mentre la seconda (in tre versioni) ne da una più grafica...

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'Il Magazzino dei Mondi' - un racconto di Robert Sheckley

'Il Magazzino dei Mondi' - un racconto di Robert Sheckley

Il maestro dell'antiutopia vi chiede dieci anni di vita in cambio della possibilità di esaudire il vostro più recondito desiderio. Accettate?

Robert Sheckley (1928- 2005), uno dei maggiori autori contemporanei di fantascienza, è noto per i toni satirici e paradossali delle sue opere. 
Per circa un trentennio (dal 1950 al 1980), lo scrittore statunitense (ma di origini europee: Sheckley è infatti l'americanizzazione del cognome polacco Shekowsky) fu uno dei nomi di spicco nella narrativa fantascientifica, una colonna della rivista Galaxy diretta da Horace L. Gold e un vero maestro dell'antiutopia, per la sua innegabile abilità nell'ipotizzare una società futura vista come un'esasperazione delle manie di quella attuale.

Ne Il Magazzino dei Mondi (The Store of the Worlds) ci viene narrato il modo in cui ogni uomo, pagando il prezzo esorbitante di dieci anni di vita, può esplorare il mondo che incarna i suoi desideri piú reconditi, e ben rappresenta la narrativa di questo straordinario autore, che, se negli anni '50 sembrava pura fantascienza, oggi invece ci risulta essere sempre più possibile o addirittura alcune cose le diamo per assodate.

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'Frankenstein' di Mary Shelley - L'audiolibro del romanzo

'Frankenstein' di Mary Shelley  - L'audiolibro del romanzo

Uno dei miti della letteratura moderna affonda le sue radici nelle più profonde paure umane: la figura del mostro è probabilmente l'incarnazione della mancanza di etica che la bramosia umana spesso accetta in favore del proprio appagamento.

"Ti chiesi io, Creatore, dall'argilla di crearmi uomo? Ti chiesi io dall'oscurità di promuovermi?"
(da Paradiso perduto di John Milton)

Ben lungi dall'essere semplicemente un romanzo gotico o horror, il Frankenstein (Frankenstein; or, the modern Prometheus) di Mary Shelley è un'opera in cui la allora diciannovenne scrittrice affronta temi complessi oltre che scottanti, alcuni dei quali attualissimi anche ai giorni nostri.

Trovate nel post l'audiolibro del romanzo, tradotto da Luca Lamberti e letto da Tommaso Ragno per il programma Ad alta voce di Radio3.

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Settima arte (23): 'La città nuda' di Jules Dassin (1948)

Settima arte (23): 'La città nuda' di Jules Dassin (1948)

Video, immagini e brevi informazioni su film e documentari che hanno segnato la storia del cinema (o solo il mio immaginario).

"Vi sono otto milioni di vicende nella città nuda. Questa è una delle tante".
(frase d'introduzione al film) 

Un film straordinario, questo è La città nuda
Uno dei più significativi noir americani degli anni '40, dove ogni inquadratura risulta praticamente perfetta, tanto le immagini sanno raccontare con efficacia i luoghi che rappresentano, e dove ogni personaggio, anche il più secondario, è caratterizzato in maniera da risultare indelebile nella mente degli spettatori.

La macchina da presa viene portata dal regista nelle strade, cercando di riprendere con attenzione solo gli aspetti della vita quotidiana (molto spesso trascurati o trasfigurati dalle esigenze del cinema hollywoodiano più canonico), soffermandosi su dettagli minimali (il risveglio al mattino dei personaggi, i giochi dei ragazzi, il via vai della gente nei bar e nelle botteghe): una novità assoluta allora, stimolata senz'altro dall'esempio dato dal neorealismo italiano, e qui vale soprattutto la lezione di Roberto Rossellini e Vittorio De Sica.

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Settima arte (22): 'La Fuga' di Delmer Daves (1947)

Settima arte (22): 'La Fuga' di Delmer Daves (1947)

Video, immagini e brevi informazioni su film e documentari che hanno segnato la storia del cinema (o solo il mio immaginario).

Dr. Walter Coley (Houseley Stevenson): "La farò più vecchio, ma anche bello: avrà l'aspetto di chi ha vissuto". 
Vincent Parry (Humphrey Bogart): "Io ho vissuto, purtroppo".

Tratto dal romanzo Dark passage di David Goddis, uscito nel 1946, il film di Delmer Daves è un noir perfettamente costruito e ben recitato, e che si distingue tra i tanti titoli del genere per alcune trovate narrative, tra le quali è rimasta celebre la lunga sequenza iniziale in soggettiva (il film viene spesso citato per il capace utilizzo di questa complessa tecnica): il volto del protagonista resta per più di un'ora in ombra o nascosto dietro le bende che gli ricoprono il viso dopo un'operazione, ed è visibile agli occhi dello spettatore soltanto in una fotografia su un giornale, prima che assuma definitivamente le fattezze di Humphrey Bogart.

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'Magico Vento Deluxe' n. 14 - 'La danza degli spettri'

'Magico Vento Deluxe' n. 14 - 'La danza degli spettri'

In ristampa questo mese la riedizione del terzo albo da me realizzato per il western/horror di Gianfranco Manfredi

La serie di Magico Vento si è da subito segnalata come un interessante e atipico western venato di intriganti sfumature horror/gotiche, e nei suoi 131 albi (pubblicati originariamente tra il luglio del 1997 ed il novembre del 2010 dalla Sergio Bonelli Editore) ha saputo raccontare molti aspetti dell'autentica storia del West e della cultura dei nativi americani ancora piuttosto inediti (in un fumetto d'avventura, almeno) e in maniera senz'altro originale.

Da qualche tempo è arrivata in edicola Magico Vento Deluxe, la riedizione a colori dell'opera omnia del personaggio creato da Gianfranco Manfredi curata ed edita dalla Panini comics.

Questo mese potete trovare in edicola il n. 14, intitolato La danza degli spettri, il terzo da me realizzato per questa serie (e uscito originariamente nel 1998).

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