Mirko Perniola

Mauro Laurenti in fila per una mia dedica!

Uno dei miei miti zagoriani ha fatto la coda per un mio autografo

02/05/2012
Mauro Laurenti in fila per una mia dedica!

Sono reduce da Napoli Comicon.

Due giorni di:

pizza;

segnaletica stradale che è punteggiatura in un traffico incomprensibile;

Martin Mystère;

tazzulella ‘e café;

chiacchiere con amici vecchi e nuovi;

numeri civici acquistati e scambiati da una casa all'altra per propiziarsi la buona sorte;

‘cche bbuò?!;

Nathan Never;

sfogliatelle;

Battiti di Legalità;

gente che vive sull’improvvisazione;

Zagor;

paccheri;

e tanto altro ancora…

Grazie a tutti, ma soprattutto a Mauro e Giovanna.

E per questi ultimi devo scrivere qualche riga in più.

Aprile 1994, viene pubblicato 'L'esploratore Scomparso', e riesplode prepotente la mia passione per il buon vecchio 'Spirito Con La Scure' con il quale, devo ammettere a malincuore, nel periodo precedente ero stato un po' incostante. Degli albi successivi ho un ottimo ricordo e, tra tutti, ho ben in testa quello in cui Zagor e Cico si ritrovano in Alaska.

Testi di Mauro Boselli, disegni di Mauro Laurenti.

Il tratto di Laurenti mi piace, dinamico e credibile nelle scene d'azione, curato e affascinante nella ricostruzione degli usi e dei costumi del popolo Tlingit della prima metà dell'Ottocento, il suo Zagor è davvero eroico, forse un po' truzzo col capello lungo e il pacco in vista, ma è davvero leggendario!

Divoro la storia e proseguo nei mesi successivi, ma il Laurenti mi rimane in testa, al pari di molti altri maestri della matita sia italiani che esteri; ma non sono un collezionista, a me importa leggere le storie e, complice la buona qualità sia dei testi che dei disegni delle avventure successive, non rimpiango molto la sua assenza. Comunque il Laurenti mi colpisce ogni volta che risalta fuori, con le sue splendide donne disegnate (tra le più belle nella saga Zagoriana, come Gambit e Marie Laveau) e poi… il 2004.

A dieci anni esatti dal giorno in cui lessi per la prima volta il suo nome, mi ritrovo gli occhi incollati a 'La palude dei forzati', una delle storie per me più belle dello Zagor dell'ultimo periodo, ai disegni, ancora Mauro Laurenti. Stavolta però la mia reazione è diversa, perché io sto già inseguendo il sogno di poter diventare autore Bonelli, ci sono vicinissimo, sto scrivendo il mio primo soggetto di prova per Zagor!

Se venisse approvato, potrei avere la fortuna di lavorare con i migliori, tra i quali, Mauro Laurenti!

Pochi mesi dopo il soggetto viene approvato, ma io non ho la faccia tosta di chiedere di poter lavorare con Mauro… quando la maturo, l'anno successivo, Mauro è occupato, i miei tempi di consegna non si incastrano mai con i suoi e, ogni volta, Burattini assegna le mie sceneggiature ad altri… I risultati con Sedioli (per Corsa mortale) o con Mangiantini (per La Danza degli spiriti) non mi hanno fatto rimpiangere assolutamente nulla, stesso dicasi per aver visto i miei testi pennellati dal maestro Chiarolla, un allievo di De Chirico che faceva fumetti quando io avevo ancora le braghette corte e le ginocchia spellate!

Ero felicissimo del 'mio Zagor'! Però, il desiderio di poter collaborare con Laurenti c'è sempre stato.

Poi succedono cose come quella dello scorso week end.

Seduto allo stand di Postcardcult, a Napoli Comicon, con Lola Airaghi, mi scambio sorrisi e strette di mano con i lettori che si avvicinano per avere un autografo sulla stampa che diamo in omaggio per promuovere la ripubblicazione di Battiti di Legalità, una storia di Mafia (se non sapete di cosa parlo, scaricatela subito gratuitamente qui!)

In coda, tra la folla, un sorridente Mauro Laurenti, accompagnato dalla splendida Giovanna, in attesa del loro turno per poter recuperare la stampa autografata.

Non era la prima volta che incontravo Mauro e Giovanna ma… beh, non dico altro, mi sono emozionato, davvero!

Grazie.