Fumetti

L段ntegrale di 'Calvin and Hobbes': intervista alla redazione di Comix

La striscia di Bill Watterson proposta al completo, dalle strisce giornaliere alle tavole quotidiane

23/07/2013
L段ntegrale di 'Calvin and Hobbes': intervista alla redazione di Comix

Ha appena fatto notizia per l’uscita del trailer del documentario Dear Mr. Watterson di Joel Allen Schroeder, nelle sale USA dal 15 novembre dopo oltre 6 anni di lavorazione. Ma quel che rimane stabilmente nelle classifiche dei migliori fumetti di tutti i tempi (anche per il fatto di essersi limitato a un arco di dieci anni, evitando banalità e ripetizioni) è la sua opera immortale, quel Calvin and Hobbes noto anche a chi non è abituato a leggere molti fumetti.
Dopo 14 volumi filologicamente rispettosi delle edizioni originali (per espressa volontà del rigorosissimo Bill Watterson), la colossale opera omnia The complete Calvin and Hobbes – del peso totale di 14,5 chili – uscita negli States nel 2005 in un cofanetto di tre volumi da quasi 500 pagine l’uno a qualche mese ha finalmente iniziato a venir pubblicata anche nel nostro Paese, con lo stesso titolo internazionale ma in una scansione curiosa di 3 volumi usciti lo scorso novembre 2012, altri 3 ad aprile 2013 e gli ultimi 4 nel prossimo autunno. Per parlare di questo e altri dettagli su uno dei fumetti in assoluto più amati in italia, abbiamo incontrato la redazione di Comix, il ramo della Franco Cosimo Panini Editore che se ne occupa dal 1995.

Moltissimi appassionati italiani hanno atteso con trepidazione l'opera omnia di una delle 3 migliori strisce di tutti i tempi con i Peanuts e Mafalda, anche se più d'uno si è stupito della modalità di presentazione editoriale. Quali sono state le ragioni e i passaggi per arrivare alla soluzione poi portata in libreria e fumetteria?
E’ stata una scelta imposta dal mercato editoriale italiano: proporre, nel nostro Paese, la lussuosissima e costosissima raccolta uscita negli States sarebbe stato un suicidio.
La lunga contrattazione che ha coinvolto l’editore Laura Panini, il licenziatario italiano Giuseppina Parisi e la casa editrice americana, ha però dato l’esito sperato: la pubblicazione dell’opera anche in Italia, in 10 volumi spalmati in un anno.
Lo stupore dei nostri lettori per le modalità di presentazione dell’opera e ci sorprende e ci incuriosisce e cogliamo l’occasione per invitarli a scriverci questo indirizzo, per dirci come la pensano. Da un punto di vista squisitamente commerciale, però, la scelta si sta rivelando azzeccata.

La conclusione autunnale con gli ultimi volumi permetterà di leggere con calma e finalmente con traduzione omogenea della "storica" Nicoletta Pardi tutte le avventure del piccolo Calvin e della sua tigre di pezza Hobbes... Com'è stato riprendere tutto in mano dopo i vari volumi, conformi alle edizioni originali? E sbaglio, o per l'occasione c'è qualche (seppur minima) parte inedita?
E’ stata una faticaccia, che ha richiesto grande pazienza. Il materiale era moltissimo e non era disponibile in versione digitale: sono stati ribattuti i testi, scansionate tutte le strisce, ripulite e impaginate. Ne è valsa la pena: un tributo doveroso a un monumento storico come Calvin and Hobbes
Qualche tavola inedita compare anche nei nuovi volumi ma vorremmo lasciare ai lettori l’onere e l’onore di trovarle: un gioco divertente, che potrebbe titolarsi “scova l’inedito”, riservata gli affezionatissimi fan di Calvin and Hobbes. Chi vuole giocare con noi può scriverci anche in questo caso al nostro indirizzo. Attendiamo le soluzioni in redazione!


L'amore di Watterson per la sua creatura ha assunto degli anni proporzioni leggendarie. Ma com'è "dal vero", nei rapporti professionali?
Come sia Bill Watterson non lo sappiamo noi, come il resto del mondo! Si è ritirato a vita privata, anzi privatissima da un pezzo. Sappiamo, come tutti i suoi fan, che oggi vive ad Hudson, in Ohio, si dedica solo alla pittura e alla musica, circondato dai suoi gatti e in compagna di sua moglie Melissa.
D’altra parte nel lontano 1997, due anni dopo il suo ritiro, dichiarò apertamente "E' il contenuto delle vignette che dovrebbe interessare alle persone, non il tipo di caffé che il disegnatore beve alla mattina quando si sveglia".
I rapporti con Bill Watterson sono gestiti attraverso la sua casa editrice e i licenziatari italiani.


Quali sono state le prime reazioni giunte in redazione? Avete ricevuto dei feedback particolari, qualche aneddoto divertente o istruttivo sull'affetto per l'opera di Watterson?
Purtroppo non abbiamo ricevuto feedback diretti, in redazione non sono arrivate e-mail ma i primi 7 volumi presentati a maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino hanno suscitato grandissimo interesse e hanno venduto bene, tanto che i primi 3 titoli sono già in ristampa e abbiamo aumentato la tiratura dei numeri seguenti in uscita.

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