Pasquale consiglia [6]:
'Jin-roh' - L'anima umana sotto la lente di Mamoru Oshii.
'Jin-roh' è un film d'animazione scritto da Mamoru Oshii, il celebre regista e sceneggiatore di titoli come 'Ghost in the shell', 'Ghost in the shell: Innocence', 'Angel egg' o 'Avalon' [quest'ultimo girato completamente in live-action].
Dopo anni di intenso lavoro [il progetto ha infatti avuto molti cambiamenti, ripensamenti e riscritture], il film esordisce nei cinema giapponesi nel 1999, ottenendo da subito un forte riscontro di pubblico e critica.
Io non posso certo definirmi un appassionato di manga o anime, a parte davvero poche eccezioni, ma verso i lavori di questo regista ho da sempre un'attenzione assoluta; Oshii è un autore raro, che tratta temi mai banali e in maniera matura, consapevole e adulta [il suo ultimo lungometraggio, 'The Sky crawler', ha vinto, tra le altre cose, anche il 'Future film festival' di Venezia nel 2008]. Ogni suo film direi che merita attenzione e molti di quelli da lui diretti hanno lasciato il segno.
La vicenda raccontata in 'Jin-roh' è molto intensa e drammatica, non certo adatta ad un pubblico adolescenziale, ed è ambientata a Tokio, in quelli che sembrano gli anni '60 ma in una realtà diversa, parallela alla nostra, dove la Germania pare aver vinto la Seconda Guerra Mondiale [anche se la cosa non viene mai davvero chiarita nel film] e la sua influenza, sia a livello militare che culturale, si fa sentire molto sul Giappone, evidentemente uscito più malridotto dal conflitto.
Mamoru Oshii si è occupato solo della sceneggiatura [basata sulla 'Kerberos saga', un vecchio progetto da lui ideato nel 1986, sviluppato poi in film, anime, manga e riduzioni radiofoniche], lasciando la regia, per una volta, a Oroyuki Okiura, uno dei suoi più capaci allievi, ma la pellicola gli appartiene in tutto e per tutto, a cominciare dall'atmosfera, dal ritmo narrativo inconfondibile, dall'attenzione alle psicologie dei vari personaggi trattati, e da una filosofia di fondo che contraddistingue tutti i suoi lavori [sempre piuttosto pessimista sulla natura umana: 'Jin-roh' significa all'incirca 'uomini-lupo', ma non nel senso dei licantropi...].
Un'ulteriore segno dell'attenzione e della cura che questo autore ha per le sue storie e per il suo pubblico è anche la presenza nel film della [sorprendente] versione originale di una fiaba [a cui il manifesto fa chiaramente riferimento] che fa parte del patrimonio culturale di noi occidentali, ma che ci è sempre stata raccontata in maniera molto più edulcorata.
Il film può contare anche su un livello di animazione davvero alto e raffinato, al 95% totalmente tradizionale con davvero pochissimi interventi in computer grafica.
Qui potete trovare un trailer americano:
Mentre qui trovate una delle prime sequenze: il tutto è in lingua originale [sottotitolato in inglese], ma è giusto per dare l'idea della qualità dell'animazione e del disegno, oltre che dell'atmosfera del film:
Da segnalare è anche la splendida colonna sonora, opera di Hajime Mizoguchi:
Se non lo avete visto, ve lo consiglio caldamente [in Italia è uscito in DVD per la Yamato video nel 2004].
Buona visione!
P.S. Altre informazioni su Mamoru Oshii potete trovarle qui.